Alta 1,55 metri per 40 chili di peso, Nguyen Tran Minh Vy ha dovuto affrontare fin da subito i pregiudizi di un settore che premia canoni fisici precisi. Studentessa del primo anno di Studi Culturali all’Università di Scienze Sociali e Umanistiche dell’Università Nazionale del Vietnam di Ho Chi Minh City, la giovane è oggi conosciuta anche come modella freelance e, nel tempo libero, lavora come specialista di contenuti e traffico per il mercato statunitense.
Il suo ingresso nel mondo della moda è avvenuto quasi per caso: alla fine delle scuole medie, durante un servizio fotografico per la cerimonia di diploma, la sua espressione innocente e affascinante catturò l’attenzione di un fotografo. La foto pubblicata le aprì le porte della carriera professionale. «È una professione di cui inizialmente non sapevo nulla, ma più mi ci sono addentrata, più mi sono appassionata», ha raccontato Minh Vy, spiegando che quel lavoro le ha insegnato l’importanza di aggiornare costantemente le proprie conoscenze e mantenere uno spirito professionale e collaborativo.
Il percorso non è stato semplice. Al liceo, quando la sua immagine iniziò a circolare sulle pagine social della scuola, arrivarono commenti negativi che spensero l’entusiasmo della sedicenne, portandola al panico e al dubbio su se stessa. È stato il sostegno della famiglia, unito alla sua forza interiore, a farle capire che «le opinioni degli altri non possono alimentare i sogni». Anche l’insicurezza legata alla corporatura minuta l’ha a lungo tormentata, spingendola a ripetersi di fronte ai numerosi rifiuti nei casting: «Se solo fossi un po’ più alta».
Invece di arrendersi, Minh Vy ha cercato soluzioni concrete: scarpe con tacco adatte, dieta equilibrata, esercizio fisico e integratori di calcio. Consapevole di aver superato il «periodo d’oro» per la crescita in altezza, ha perseverato negli allenamenti per mantenere un corpo sano, scegliendo infine una strada su misura per il suo fisico: quella di modella specializzata in make-up, concept e beauty, un percorso che oggi rappresenta un modello per le ragazze dalla corporatura minuta come la sua.
Attiva nel settore da oltre tre anni, la giovane coltiva anche un animo artistico poliedrico: nell’aerobica ha conquistato una medaglia d’argento e due di bronzo, nella danza moderna ha vinto il concorso per gruppi della provincia di Dong Nai nel 2024 classificandosi seconda nel 2026, e si dedica inoltre a chitarra e canto.
La musica è una passione che spera di unire ai suoi studi: all’università punta a fondere il canto con gli Studi Culturali per diffondere l’identità e la bellezza della cultura vietnamita attraverso le sue melodie. Nonostante un curriculum impressionante, Minh Vy ammette di soffrire ancora di notevole pressione psicologica, al punto da avere le mani tremanti quando si esibisce davanti a un pubblico. Per questo continua a partecipare a spettacoli e provini per affinare la presenza scenica: al Festival di Canto delle Matricole del 2026 ha rappresentato la sua facoltà vincendo, insieme alla squadra, il premio «Più Impressionante».
Oggi, in qualità di figura di riferimento, offre supporto emotivo alle nuove generazioni, ascoltandole e aiutandole a superare le loro incertezze. Il suo ideale è quello di una giovane appassionata e responsabile, determinata nel difendere le proprie opinioni ma sempre aperta all’ascolto e all’apprendimento. Uno spirito che racchiude nella sua citazione preferita: «Almeno, ho dato il massimo».
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